di Erasmo Venosi
Fisico, già vice presidente della Commissione AIA del Ministero dell’Ambiente, componente del gruppo scientifico Energia e Clima del Parlamento Europeo e consulente di ClientEarth per la Centrale Federico II di Brindisi
La scelta dell’energia nucleare non affranca da una dipendenza forzata come avviene per le fonti fossili, considerato che ci sposta semplicemente verso l’uranio. Optare per l’atomo equivale dunque a passare da una servitù energetica all’altra; un aspetto, questo, spesso ignorato o banalizzato. Oggi il problema primario e strategico risiede nella sicurezza dell’approvvigionamento che, in un contesto di profonda trasformazione geopolitica, genera forte instabilità nelle relazioni internazionali.



