Nucleare, il ritorno: perché la scorciatoia atomica è un abbaglio
L'annuncio di Giorgia Meloni: legge delega entro l'Estate per riprendere la corsa all'atomo. In cinque punti spiegato perché sarebbe un errore
L’annuncio della presidente Giorgia Meloni è arrivato con la nettezza di chi non ammette repliche: entro l’estate, legge delega e decreti attuativi saranno pronti per rimettere in moto l’atomo in Italia. Presentata come la chiave di volta per risolvere crisi energetica e decarbonizzazione, questa mossa, a guardare bene i dati e la morfologia del territorio — specialmente quello meridionale — somiglia più a un colossale errore di prospettiva che a una strategia lungimirante.
Ecco perché, conti alla mano, il nucleare oggi non è la soluzione che serve all’Italia:
1. Il vicolo cieco del fattore tempo
La crisi climatica e la fame di autonomia energetica impongono di correre, non di aspettare. Anche ipotizzando il ricorso ai nuovi piccoli reattori modulari (SMR), tra iter autorizzat…




