di Erasmo Venosi
Fisico, già vice presidente della Commissione AIA del Ministero dell’Ambiente, componente del gruppo scientifico Energia e Clima del Parlamento Europeo e consulente di ClientEarth per la Centrale Federico II di Brindisi
C’è un fenomeno che sta cambiando rapidamente le prospettive della domanda elettrica e che merita di essere collocato al centro del dibattito energetico: la crescita dei data center, accelerata dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Dietro ogni modello di AI ci sono infrastrutture fisiche: server, processori, sistemi di raffreddamento, reti di comunicazione e impianti elettrici capaci di garantire un’alimentazione continua. La rivoluzione digitale, per quanto venga spesso raccontata come un processo immateriale, ha dunque una base industriale che occupa spazio, assorbe energia e richiede risorse.


