Il Punto Meridiano

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Nucleare e intelligenza artificiale: la corsa all’energia dei data center

La domanda elettrica dei centri di calcolo potrebbe quasi raddoppiare entro il 2030. In Italia oltre 100 GW di richieste di connessione riaprono il confronto su SMR, reti e disponibilità d’acqua.

ott 29, 2026

di Erasmo Venosi

Fisico, già vice presidente della Commissione AIA del Ministero dell’Ambiente, componente del gruppo scientifico Energia e Clima del Parlamento Europeo e consulente di ClientEarth per la Centrale Federico II di Brindisi

C’è un fenomeno che sta cambiando rapidamente le prospettive della domanda elettrica e che merita di essere collocato al centro del dibattito energetico: la crescita dei data center, accelerata dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

Dietro ogni modello di AI ci sono infrastrutture fisiche: server, processori, sistemi di raffreddamento, reti di comunicazione e impianti elettrici capaci di garantire un’alimentazione continua. La rivoluzione digitale, per quanto venga spesso raccontata come un processo immateriale, ha dunque una base industriale che occupa spazio, assorbe energia e richiede risorse.

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