Non solo l'innalzamento del livello del mare: perché il Salento continua a sprofondare
I dati del progetto europeo AdriaClimPlus svelano un’accelerazione drammatica: nel mare italiano il surriscaldamento corre a una velocità tre volte superiore alla media globale
Mentre il dibattito politico ed economico si concentra spesso sulle scadenze industriali a breve termine, esiste un mutamento silenzioso ma spaventosamente tangibile che sta ridisegnando i connotati fisici e strutturali dei territori. Non si tratta di proiezioni teoriche a lungo raggio ma degli esiti scientifici emersi nel corso del workshop internazionale svoltosi ieri a Bari, nella sede della Regione Puglia, dal titolo eloquente: “Cambiamenti climatici: innovazione, governance e cooperazione territoriale”. L’incontro, organizzato nell’ambito del programma di cooperazione Interreg Italia-Croazia all’interno del progetto scientifico AdriaClimPlus, ha messo a nudo una realtà con cui il Mezzogiorno costiero dovrà fare i conti molto prima del previsto.
I dati emersi dalle reti di monitoraggio del CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) e presentati dagli esperti tracciano un quadro d’allarme per il mare che bagna le coste pugliesi.
L’Adriatico si sta scaldando a ritmi a…




