Le Big Tech scommettono sull'atomo ma senza superarne i limiti
Google, Microsoft e Amazon finanziano i piccoli reattori modulari (SMR) per i propri data center. Ecco come rischiano di aumentare il volume e la complessità dei rifiuti radioattivi
di Erasmo Venosi
Fisico, già vice presidente della Commissione AIA del Ministero dell’Ambiente, componente del gruppo scientifico Energia e Clima del Parlamento Europeo e consulente di ClientEarth per la Centrale Federico II di Brindisi
Stati, aziende energetiche e grandi aziende tecnologiche, che necessitano di elettricità affidabile a basso contenuto di anidride carbonica per alimentare le loro tecnologie di intelligenza artificiale assetate di energia e l’archiviazione dei dati, stanno sostenendo anche l’energia nucleare. Constellation Energy ha richiesto per Microsoft la riapertura della centrale elettrica di Three Mile Island in Pennsylvania, e Amazon ha acquistato un data center a energia nucleare. Google ha optato per energia generata da una flotta di piccoli reattori nucleari modulari (SMR) che non s…



