Il Manifesto 2050 e il rebus italiano: pianificare il domani con l'urgenza del consenso
IA, neutralità tecnologica e autonomia strategica: le grandi transizioni richiedono stabilità e visione. La ricerca di risposte ai grandi interrogativi sollevati durante il Forum In Masseria
di Eleonora Marinelli
Esperta in economia, mercati e innovazione, specializzata in investimenti ed educazione finanziaria
Tra transizione energetica, innovazione, demografia e competitività industriale, l’Agenda 2030 dell’Onu sembra essere diventata anacronistica e si inizia quindi a guardare a un orizzonte più ambizioso: il 2050. Mentre la politica continua a confrontarsi con le emergenze del presente (dai costi energetici alla competitività industriale europea, passando per le tensioni geopolitiche e le trasformazioni tecnologiche) dal Forum in Masseria che si è tenuto nelle scorse settimane nel tarantino è emersa una domanda più ambiziosa: come sarà l’Italia nel 2050? È attorno a questo interrogativo che si sta delineando una nuova agenda strategica per il Paese.
La politica e l’economia sembrano aver risco…




