Gli italiani hanno un tesoro energetico sotto i piedi ma non lo sanno (e non c'entra il petrolio)
La geotermia è nata proprio in Italia e copre un terzo del fabbisogno toscano. Potrebbe garantire entro il 2050 il 10% della domanda elettrica nazionale e il 20% di quella termica
di Paolo Basile
Geologo, Head of Geosciences & Environment in STEAM
«I 7,6 GW di nucleare previsti dal governo possono essere sostituiti in pochi anni investendo sul geotermico, una fonte rinnovabile su cui l’Italia ha un potenziale enorme e ancora largamente inutilizzato».
Le recenti parole di Angelo Bonelli, deputato e co-portavoce di Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra (AvS), riaccendono il dibattito sulla strategia energetica del Paese e hanno il merito di riportare al centro una questione troppo spesso affrontata in termini ideologici: la sicurezza energetica dell’Italia si costruisce valorizzando tutte le risorse disponibili sul territorio nazionale, all’interno di un mix energetico equilibrato.
In questo quadro, la geotermia rapp…





