Il 2026 sarà l’anno dell’export per le imprese manifatturiere del Mezzogiorno. A dirlo sono i numeri dell’ultimo report di Mediobanca “IV capitalismo italiano: competitività, capitale umano e assetti di governance” , prevedendo un incremento del 6,3% su base annua. È il dato più promettente che emerge dall’analisi dei territori italiani e che rappresenta quasi il doppio della crescita prevista nelle altre aree del Paese.
Si prevede, inoltre, sempre per il Sud, una crescita superiore alla media nazionale dei fatturati, su del 3,1 per cento rispetto a più 2,5. Un incremento che è secondo solo a quello che si registrerà nelle regioni del Nord-Ovest.
Numeri importanti in piena continuità con la crescita delle piccole e medie imprese registrate negli scorsi mesi ma che non devono generare…




