Ex Ilva, quanto costa tenere aperto il passato
Nel 2012 per i giudici servivano 8 miliardi per ammodernarla. Ne sono stati spesi, in gran parte sprecati, almeno 4. Produce poco e (quasi) nessuno la vuole: un buco nero nei conti pubblici italiani
La notizia della scorsa settimana ha il sapore del già visto: un nuovo decreto legge stanzia 100 milioni di euro di risorse pubbliche correnti per garantire la continuità aziendale dell’ex Ilva di Taranto in amministrazione straordinaria e dare una boccata d’ossigeno alle aziende dell’indotto tarantino, strozzate dai crediti incagliati.
Presentato come l’ennesimo intervento “urgente e straordinario”, questo stanziamento in realtà non ha nulla di eccezionale. È solo l’ultima goccia di un oceano di denaro pubblico che dal 2012 a oggi è stato sistematicamente bruciato per tenere in vita artificialmente lo stabilimento siderurgico di Taranto.
Dal giorno del sequestro preventivo firmato dalla magistratura tarantina nell’estate di quattordici anni fa, la fabbrica …




