Mentre la FIGC e le istituzioni lavorano alla definizione dei dossier per UEFA Euro 2032, l’appuntamento condiviso tra Italia e Turchia, si delinea un’occasione strategica per il Paese: farne la vetrina del riscatto e della centralità del Mezzogiorno. Le scelte sulle cinque sedi italiane definitive non sono ancora state prese. Proprio in questa fase di pianificazione è importante guardare con fiducia alle grandi energie progettuali che il Centro-Sud sta mettendo in campo.
Non si tratta di avanzare pretese ma di riconoscere una realtà oggettiva: il Mezzogiorno ha le competenze, la passione, la storia e una solida capacità di gestione dei grandi eventi, elementi necessari per offrire a UEFA e tifosi un’esperienza moderna e di altissimo livello.
Questi sono gli impianti tra cui verrà scel…




