Dai treni agli ospedali: quando la legge del mercato vale solo per metà del Paese
Le Regioni del Sud devono pagarsi da sole i Frecciarossa di Trenitalia perché il servizio è considerato antieconomico (forse perché l’alta velocità l’hanno finanziata solo al Nord?). E secondo alcuni politici meridionali è giusto che sia così
Quando non si vuole garantire qualcosa al Sud si tira fuori la questione del mercato. C’è anche chi applaude, di solito proprio coloro che dovrebbero battere di più i pugni sul tavolo: i politici meridionali di maggioranza (indifferentemente di destra o di sinistra a seconda dei periodi storici).
Diventa normale, dunque, che mentre il 95% della spesa italiana per l’alta velocità ferroviaria sia stata investita al Nord, alle regioni meridionali (soprattutto) si facciano pagare i Frecciarossa.
La regola è ovviamente generale ma è altrettanto ovvio che laddove si è investito in infrastrutture, coi soldi di tutti, aumenta la convenienza del servizio e di conseguenza la sua sostenibilità economica. E l’av, si ricorda, te la puoi solo sognare sotto Salerno, tant’è che quando si parla di servizio Frecciarossa al Sud si parla quasi esclusivamen…




